Arroz a banda spagnolo

Arroz a banda spagnolo
 

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di riso bomba
  • 8 gamberi sbucciati piccoli
  • 2 calamari medio-piccoli
  • 670 ml di brodo di pesce
  • Un cucchiaio di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 aglio
  • Zafferano
  • Colorante alimentare giallo
  • Paprica dolce
  • Sale

 

Procedimento:

Per la realizzazione di questo piatto è molto importante la proporzione tra acqua e riso perché a fine cottura il riso dovrà risultare cotto al dente e secco, privo di acqua.
Questa è la caratteristica principale di un buon riso cucinato nella paella.
La proporzione di riso/acqua è 1/3: quindi per una tazza di riso dovrete aggiungere 3 tazze di acqua/brodo.

Tagliate la cipolla e l’aglio a piccoli cubetti ed aggiungeteli alla paella con un po’ di olio di oliva.
Fate soffriggere bene senza bruciare, aggiungete i gamberi e i calamari tagliati a cubetti di 1.5 cm di lato, tostateli e salateli leggermente. Dopo pochi secondi togliete i gamberi e metteteli da parte coperti.
Aggiungete quindi la passata di pomodoro e lasciate insaporire, infine aggiungete la paprica e tostate bene il tutto.
Ora aggiungete il riso e tostatelo bene, abbassate il fuoco e versate il brodo caldo, i gamberi, il colorante alimentare, lo zafferano e mescolate il tutto. Assaggiate ora il brodo e regolatelo di sale, dovrà risultare ben saporito ma attenti al sale.
Distribuite in modo omogeneo il riso e tutti gli ingredienti in modo che risultino ben distribuiti. Alzate il fuoco e appena inizia a bollire cucinate per 10 minuti.

 

Ora abbassate il fuoco al minimo e lasciate cucinare per 6 minuti. Per gli ultimi 2 minuti, alzate nuovamente il fuoco e lasciate che si formi sul fondo una bella crosticina caramellata e saporita.
Il tempo totale di cottura del riso è 18 minuti.

Chiudete ora il fuoco, coprite la paella con un foglio di quotidiano e lasciate riposare per 5 minuti.
Buon appetito!!!

 

 

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1 thought on “Arroz a banda spagnolo”

  • En Valencia hacemos mucho este arroz y lo acompañamos con un poco de ali-olí. La receta es prácticamente igual añadiendo el toque de cada chef es personal y secreto.
    Se nota que has estado en “la terreta” y has comido este tipo de arroz, no obstante cuando volváis os invito a la casa de mi abuela para ver en primera persona como lo hace una valenciana con más de 45 años de experiencia en La Cocina tradicional de “la terreta”.
    Un abrazo y os espero ver pronto.
    Pd: Tiene todo muy buena pinta a ver si convenzo a la mujer y me cocina los profiteroles jajajajaj!!

     

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