Frittelle di fiori di acacia

Frittelle di fiori di acacia
 

L’acacia, chiamata più precisamente Robinia pseudoacacia, è una pianta della famiglia delle Fabaceae, originaria dell’America del Nord e naturalizzata in Europa e in altri continenti.
I fiori bianchi o color crema, lunghi circa 2 cm simili a quelli dei piselli, sono riuniti in grappoli pendenti di profumo molto gradevole e sono commestibili.

Nelle campagne del Veneto (dove è anche nota con diversi nomi dialettali: cassia, gazìa, gadhìa, robina), della Toscana e di altre regioni, vengono consumati fritti in pastella dolce e conferiscono alla frittella un profumo soave e un sapore particolarmente squisito.

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 uovo biologico
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 vasetto di yogurt alla vaniglia
  • Succo di mezzo limone
  • Un po’ di scorza di limone biologico grattugiata
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 3 – 4 cucchiai di farina
  • Fiori di acacia (circa 3 grappoli)
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo a piacere

 

Procedimento:

Con una frusta sbattete l’uovo con lo zucchero ed il sale, aggiungete lo yogurt, il succo e la scorza di limone. Aggiungete la farina ed il lievito setacciati e mescolate il tutto fino ad ottenere una pastella omogenea e collosa.
Aggiungete ora i fiori di acacia, che avrete precedentemente separato dal grappolo, e mescolate bene.

Friggete piccole quantità di pastella, porzionando le frittelle con l’aiuto di due cucchiai, a temperatura controllata e poche alla volta, così non assorbiranno olio e la cottura risulterà omogenea.
A piacere spolverizzate le frittelle di acacia con dello zucchero a velo.

 

 

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